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Armen e Giorgio Petrosyan, dal ring al video di Giuann Shadai

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Dalle palestre al set, il destino sembra porli sempre di fronte ad una cinepresa: il destino di Armen e Giorgio Petrosyan, shootfighters professionisti,campione indiscusso del torneo Oktagon uno, ed iridato mondiale del circuito k1 max l’altro,
sembra volerli sempre sulla cresta dell’onda. Ma questa volta, l’agonismo lascia il posto a ciò che meglio unisce le arti visive e quelle sonore: il videoclip.
Infatti i due fratelli di origine armena hanno deciso di partecipare al video della canzone dell’artista goriziano Giuann Shadai, al secolo Fabio Gentile, “17 anni (featuring Gialloman)”,terzo singolo estratto dall’album Missione “di pace”, uscito lo scorso Aprile 2010.

La lavorazione del video, prodotto da Concept Multimedia, sotto la direzione del regista esordiente Gaetano Vanzo, inizierà il giorno 15 febbraio, in località Piedimonte, e si svilupperà in altre sedi nei giorni seguenti, con la collaborazione, alla direzione della fotografia, di Giovanni Assirelli. A lavoro terminato, lo stesso sarà trasmesso dalle maggiori emittenti televisive nazionali, e Deejay TV, per celebrarne la messa in onda, dedicherà un’ampia intervista al rapper foggian-goriziano.
“17 anni”, ovvero le scelte, i bivi che la vita ha riservato a un ragazzo che, cresciuto tra i campetti di pallacanestro e l’oratorio goriziano di Sant’Anna, ha deciso di svoltare, di seguire la sua passione, il talento naturale,
e tutte le conseguenze di questa scelta; ma non solo: una autobiografia sonora, quella di Giuann, che vuole raccontare la sua storia, che è anche un po’ quella di ogni giovane che vuole uscire dalla monotonia, e la sua lotta per la passione,
che lo ha portato a diventare una icona nel suo genere musicale nel panorama nazionale. E proprio questa lotta, questo simbolismo che echeggia l’essere razionale e l’impulsività insita nell’uomo, verrà inscenata da Giorgio ed Armen Petrosyan.


Questo lavoro è solo l’ultimo di un artista che da quindici anni solca il panorama del rap made in Italy: dagli esordi col gruppo Ventuno nel 1994, Giuann ha collaborato con diversi artisti del settore, ma non solo (fra tutti ricordiamo la collaborazione, nel 2007,
col batterista partenopeo Tullio Depiscopo, per il quel scrive e canta il pezzo “Jammè Jammè”), ed ha prodotto da solista gli album Robots (2005) e Missione di Pace (2010), e singoli del calibro di “mezzodisabatomattina”,
del quale nel 2007 esce il famoso videoclip, girato dal regista Cristian Natoli, che vede la partecipazione straordinaria della “iena” Andrea Pellizzari (alias Mister Brown), trasmesso a più riprese da emittenti del calibro di All Music ed Mtv.
Nel micro mondo isontino, Giuann non è solo questo: l’artista è anche uno dei più accesi difensori dei diritti dei giovani goriziani, che con vari street video, come ad esempio “Di Meno – A trip to Gorizia” e “Silenzio ragazzi”,
ovvero una raccolta delle sfaccettature più nascoste delle notti goriziane il primo, e un “J’accuse” contro la repressione comunale contro la movida dei giovani, il secondo.
Ma, soprattutto, Giuann Shadai è un ottimo esempio per i giovani talenti nostrani di come si possa realizzare i propri sogni, che spesso rimangono chiusi in quel cassetto che Fabio, con dedizione e sacrificio, ma con estrema umiltà, è riuscito ad aprire.

Andrea Sever

Mercoledì 12 Gennaio 2011


Torino 29/01/2011 Vittoria dei fratelli Petrosyan

Il più giovane dei fratelli Petrosyan vince per verdetto al termine delle 3 riprese contro il suo avversario rumeno Miodrag OLAR.Il match è ben amministrato da Armen che si difende bene dai colpi dell’avversario e colpisce al corpo e con low kick. Con una serie di colpi di braccia mette alle corde Olar che appare in difficoltà. Il rumeno riesce ad andare a segno con bei colpi di Armen ma non è abbastanza.

Giorgio PETROSYAN vs. SUDSAKORN

Bel match tra Giorgio e Sudsakorn, che partono scambiandosi molti colpi di gambe. Ha la meglio Giorgio che inoltre con i suoi micidiali colpi di diretto sinistro mette sotto l’avversario.Questo gli basta per vincere per giudizio al termine delle 3 riprese.

La Gazzetta dello sport 24/11/2010

Affari Italiani

Italia due volte campione del mondo con Giorgio Petrosyan

Lunedí 15.11.2010 13:16
Giorgio Petrosyan 175

L’Italia che vince e si issa sopra al tetto del mondo ha il volto felice di Giorgio Petrosyan. Troppo presi dagli alti e bassi delle nostre squadre di calcio, dal Valentino Rossi spodestato da Jorge Lorenzo e chi più ne ha più ne metta, gli sportivi dello Stivale possono consolarsi con lo spendido trionfo del 24enne armeno (naturalizzato italiano, vive in Friuli ormai da oltre dieci anni) capace di laureandosi per il secondo anno consecutivo campione del K1 world max, disciplina del Muay-thai. L’ultimo atto si è consumato ai danni del giapponese Yoshihiro Sato. Poi è iniziata la grande festa, per il portacolori della Satori Gladiatorium Nemesis e per il maestro Alfio Romanut….